Le Opere

Anche in termini artistici la vicenda di Abramo e di suo figlio Isacco è occasione pressoché unica di raffigurare un evento “contro natura” – il padre che sacrifica il figlio per volere di Dio – scongiurato per il medesimo volere di Dio solo un istante prima della catastrofe. I drammi del padre e quello del figlio nell’interpretazione artistica si traducono in un groviglio di emozioni fortissime che si dipanano con i tempi dati dalla narrazione biblica.

La disperata determinazione di Abramo, lo stato d’animo di Isacco di cui nulla sappiamo dalla Bibbia, l’annuncio precipitoso dell’Angelo ricorrono all’unisono nelle opere che trattano tali temi iconografici, dando luogo a una terna di figure interagenti fra loro in una dinamica concitata e simultanea che richiede una non lieve prova di abilità da parte degli artisti che  si sono confrontati con il soggetto biblico nel corso dei secoli.

Il sacrificio di Isacco di Michelangelo
Michelangelo Buonarroti

Sacrificio di Isacco

1530 ca - Disegno Fondazione Casa Buonarroti, Firenze
Filippo Brunelleschi, Sacrificio di Isacco, 1401, Firenze, Museo Nazionale del Bargello (© ph. Antonio Quattrone)
Filippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti

Sacrificio di Isacco

1401 - Bronzo dorato Galleria Frilli, Firenze
Giuseppe Vermiglio, Sacrificio di Isacco, 1618-1620, Collezione Gastaldi Rotelli
Giuseppe Vermiglio

Sacrificio di Isacco

1618-1620 - Olio su tela Collezione Gastaldi Rotelli, Milano