I contributi

Mario Delpini

La Città saprà accogliere il bambino?

Uno dei tratti di questo nostro tempo può essere il disorientamento: ho l’impressione che molti siano smarriti che procedono nella vita spinti da una corrente piuttosto che attratti da una meta.

Elisabetta Scoglio

Lasciamoci provocare dal “piccolo”

C’è una riflessione che la pandemia ha trasformato nella nostra compagna di viaggio: non possiamo controllare le nostre vite, non siamo padroni delle nostre ore e soprattutto non lo siamo del nostro destino.

Chiara Giaccardi

Tre madri, tre padri, tre bambini e una sola famiglia, che è sempre più della somma dei suoi membri.

E questo “di più” nel trittico sulla natività è, non solo metaforicamente, il bambino.
Perché comunque e sempre sono i bambini che ci rimettono al mondo, e la loro nascita fa nascere un padre e una madre laddove prima c’erano un uomo e una donna.

Giovanni Frangi

La calma interiore del paesaggio, del sentimento devoto e del miracolo della natura.

Troppi anni fa, quando da poco tempo avevo cominciato a dipingere, ho conosciuto Ennio Morlotti. Ero andato con mio fratello a un’inaugurazione di una sua mostra, non riesco a ricordare dove, forse alla Bambaia a Busto Arsizio o alla Sanseverina a Parma, ma non era di sera. A un certo punto Morlotti era stato invitato a parlare, ha preso dalla tasca della giacca un piccolo foglio di carta piegato in quattro e ha letto un breve testo scritto da lui.