“Capolavoro per Lecco” torna per il terzo anno

“Storie salvate. Tre Natività del Cinquecento da riscoprire” il titolo di questa edizione, al via dal 5 dicembre

“Capolavoro per Lecco” torna per il terzo anno

Lecco, 22 novembre 2021 – È stata presentata in conferenza stampa la terza edizione di “Capolavoro per Lecco”. Al centro dell’evento espositivo promosso dalla Comunità pastorale e dell’Associazione culturale Madonna del Rosario, in collaborazione con il Comune di Lecco, il tema della natività. “Storie salvate. Tre Natività del Cinquecento da riscoprire” il titolo infatti del progetto che si inaugurerà il 5 dicembre alla presenza delle autorità e aprirà al pubblico il 6 dicembre, festa patronale di San Nicolò, per concludersi il 5 marzo 2022.

“Sarebbe stato facile chiedere in prestito un grande quadro ad un museo o a una galleria di Milano, ma è nelle piccole storie che riconosciamo il nostro stile – ha spiegato Don Davide Milani – per la prima volta presentiamo tre natività: Dio visita la storia e la routine del tempo si rompe, l’eternità entra nel tempo ed è promessa di bellezza, di bene”.

Quest’anno si aggiunge un ulteriore elemento al mosaico composito di talenti ed energie che hanno dato vita alla mostra- evento: “La terza edizione di Capolavoro per Lecco nasce da una forte sinergia con l’Associazione culturale Madonna del Rosario  e inaugura la stagione delle “grandi mostre”, ha sottolineato Simona Piazza, assessore alla Cultura e Vicesindaco di Lecco.

Centrali, come in ogni edizione, le opere e l’attenta curatela, affidata quest’anno a Giovanni Valagussa, già curatore delle edizioni precedenti, e ad Antonio Mazzotta. A loro il compito non solo di individuare le opere, ma di “restituirle alla fruizione del pubblico”: “Compito di noi curatori è anche quello di trovare e portare al pubblico opere che meritano di essere scoperte, queste sono di qualità altissima e vi è ancora molto da studiare” hanno sottolineato.

La mostra “Capolavoro per Lecco: storie salvate”, sarà allestita al primo piano di Palazzo delle Paure, il generoso spazio utilizzato per le “grandi mostre” organizzate dall’Amministrazione Comunale. Si è dunque reso necessario un allestimento che avvicinasse il pubblico alle opere in un percorso insieme fisico e emotivo, in uno spazio ritmato da luoghi di “pausa”, caratterizzato dall’elemento architettonico della balaustra, tipico del Rinascimento, che insieme “contiene, indirizza e protegge”.

L’architetto Giorgio Melesi, autore dell’allestimento, ha ricordato: “Gli spazi non si raccontano, si vivono. Nel percorso espositivo non restiamo soli a contemplare l’opera, la musica restituisce il senso della condivisione per  un’esperienza che non deve essere solo intellettuale”.

La musica è una delle novità dell’edizione 2021. Sono previste la diffusione di brani musicali del Cinquecento e la lettura di frammenti di sacre rappresentazioni così da dare voce alla dimensione più colloquiale e popolare dell’incontro con la Natività.

Il sabato pomeriggio appuntamento con la musica dal vivo: per mezz’ora il visitatore verrà invitato a sostare davanti a una delle tre opere esposte e a lasciarsi coinvolgere in una “immersione sinestetica” nello spazio riempito dal dialogo continuo tra immagine e suoni prodotti da voci e strumenti.  Gli esecutori dei brani dal vivo saranno professionisti e giovani musicisti del Civico Istituto Musicale “G.Zelioli” di Lecco o del Liceo Musicale del Liceo Scientifico e Musicale “G.B. Grassi” di Lecco o del gruppo Corale polifonico “Ad Libitum” di Lecco.